Copy of The Voice of Italy: La seconda serata

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Dopo i complimenti entusiasti rivolti a Max Pezzali e le critiche, a volte anche pesanti, rivolte a Dolcenera, si riparte con la seconda puntata di The Voice of Italy. Grande spettacolo offerto anche questa volta da Raffaella Carrà che con personalità recupera lo svantaggio della prima serata. Grande serata per Max Pezzali, molte volte scelto anche quando non preme il pulsante: tanti concorrenti non mancano di sottolineare l’importanza che la musica di Pezzali ha avuto nella loro vita.

La Carrà si aggiudica subito il primo concorrente: il diciassettenne Andrea Palmiere che, durante la sua esecuzione di “Let her go” ha meritato i complimenti dei giudici. Si aggregano al giovane talento, nella squadra della Carrà, una coppia legata nella vita (musicalmente e sentimentalmente): Cristina e Michele. I due si presentano come gli i-Wolf. Ultimo, ma non per importanza, ad entrare a far parte della squadra di Raffaella nella seconda puntata è un volto già noto al pubblico per aver partecipato ad Amici – noto programma di Maria De Filippi: Manuel Aspidi.

Emis Killa e Dolcenera si scontrano nuovamente. Differenti, quasi sempre, le loro opinioni che li portano a discutere su concorrenti che non hanno convinto nessuno dei quattro giudici. Chiaro esempio è l’esecuzione di Gianmarco Finizio che non riesce ad entusiasmare nessuno dei coach portando un brano di Lucio Dalla. Eppure il concorrente scatena uno scontro tra i due giudici.

Emis, al pari di Raffaella, aggiunge tre talenti alle sue scuderie. William Prestigiacomo è il primo cantante che il rapper si aggiudica. Meritata la standing ovation del pubblico per il trentatreenne siciliano che ha entusiasmato anche i giudici con la sua esecuzione. Segue William la giovanissima Giuliana che, a solo diciotto anni, dimostra grande talento e maestria nell’esecuzione di “People help the people”: tra le lacrime, la ragazza sceglie il team Killa. Ultimo ad aggiungersi è una grande appassionata di cosplay, Marta, che si presenta con l’esecuzione di uno storico brano dei Queen: “Who wants to live forever”. Enorme la difficoltà tecnica del brano, ma non sembra esserlo per la giovane che, tra la Carrà e Killa, sceglie il rapper.

Sempre eccentrici e dal carattere molto simile al suo i talenti scelti da Dolcenera. Primo tra tutti ad essere scelto è Massimo: talentuoso ragazzo ventottenne che esegue il brano “Let’s get it on” suonando la chitarra. Dolcenera si innamora di una voce femminile che si esibisce nascondendosi dietro una tenda. La canzone “Mia tierra” eseguita in spagnolo e con grande intensità stupiscono Manuela che così accoglie il suo nuovo talento. È ancora Dolcenera, con un’arringa infinita, a convincere Chiara che, a soli diciassette anni, entusiasma il pubblico con “When love takes over”. Infine, la vincitrice delle Nuove Proposte 2003, crede nel talento di Stephanie che si presenta con “Try” di Pink, artista molto amato da Dolcenera. La giovane cantante si emoziona durante l’esecuzione quando vede il suo idolo voltarsi e si giustifica con la grande ammirazione per l’unico giudice di The Voice che si è voltato.

Max resta sempre il più amato, tutti sembrano voler scegliere lui. In tanti davvero a volerlo: è la presenza delle sue canzoni nella vita dei concorrenti a tenere testa alle arringhe di Dolcenera. Anche per lui quattro sono i talenti portati in scuderia. Clara convince Max eseguendo “Come mai” e Pezzali non può non voltarsi anche se con un minimo di incertezza. Claudio esegue Miley Cirus ed entusiasma tutti e quattro i giudici, ma il suo cuore lo porta a scegliere Max. Il nuovo giudice di The Voice si commuove ascoltando cantare Kimya, sfuggita alla guerra in Iran, che porta sul palco la storia e le note del suo Paese e fa di tutto per convincerla. Ultimo talento è Elya, concorrente conteso da tutti, ma che esordisce con “c’è un problema” ed è proprio l’essere cresciuto con le canzoni di Max. È subito amore.

Si conclude così la seconda puntata di blind audition di The Voice of Italy. Grande rammarico per chi come Antonietta con “Natural Woman” o Catarina con “Somewhere only we know” non sono riusciti a convincere nessuno dei quattro giudici. But The Voice must go on.

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