Intervista a Lene

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Elena Ruscitto in arte LENE
Elena Ruscitto in arte LENE

Venerdì  11 maggio è uscito in radio e in digitale il nuovo singolo di LENE, nome d’arte di Elena Ruscitto, “Domani è un altro giorno”, il brano, seguito dal videoclip uscito il 18 maggio,  tratta con ironia temi attuali e quotidiani, del contrasto tra i sogni di quando si era ragazzini e la realtà amara in cui viviamo oggi, ispirata non solo dalla sua vita quotidiana ma da quella delle persone a lei più vicine, coetanei, amici.

Con una voce limpida e dolcissima, Lene affronta temi contemporanei senza cadere nel banale. ”Domani è un altro giorno infame e senza un sogno” questo è ciò che canta Lene, un messaggio che apparentemente sembra privo di speranza, pieno di ironia e paradossi, come anche il videoclip, che mira ad arrivare a chi vive questa situazione amara, per provare a dare un chiave di lettura ironica, anche dove è difficile.

La giovane cantautrice è conosciuta dal pubblico per aver partecipato a diversi talent come “X Factor”  e  “Area Sanremo”. Lene ci ha concesso un’intervista telefonica in cui ha risposto alle nostre domande in maniera ironica e sincera, rispecchiando ancor di più il suo nuovo brano e raccontandoci il lavoro fatto per questa canzone.

Come è nata l’ispirazione per questa canzone?

Mah, in realtà non è che c’è stata una vera e propria ispirazione. La canzone è nata vivendo un po’ la vita di tutti i giorni, ecco [ride], osservando più che la mia vita, quella dei miei coetanei, della mia cerchia di amici e allora mi è venuto da scrivere questa canzone.

Come decidi le basi per le tue canzoni e quand’è che un brano è pronto?

Diciamo che si parte sempre dalla musica, poi viene il testo. Il pezzo è pronto quando, dopo varie rivisitazioni, il testo è perfetto per quella musica e si sposano completamente.

Io scrivo sempre prima la musica, e nel mentre ci canticchio un fake english sopra, quando sono sicura della base inizio a pensare al testo, che in questo caso è venuto di getto.

Che cosa ti aspetti da questo brano?

Bho, è dura, non lo so [ride]. Io spero sempre di raggiungere il maggior numero di persone possibile, magari persone che stanno vivendo questo periodo, miei coetanei.. mi aspetto questo. Il mondo della musica sta diventando sempre più difficile, quindi spero  di arrivare alle persone che stanno vivendo questa situazione.

Che emozione è per te sentire un tuo brano alla radio?

Sicuramente è sempre una grande emozione, mi era già successo in passato ma ogni volta è una gran cosa perché ti permette di arrivare a più persone possibili.

Come descriveresti questo brano?

Questo è un brano pieno di contrasti e paradossi, perché parla di una situazione attuale però in una maniera del tutto ironica.

Secondo me non aveva senso fare un testo per trattare il lavoro che non c’è in un modo triste, mi piace il fatto che è un brano ironico, come se uno ci ridesse sopra a questa situazione che è molto amara. Un brano pieno di ironia, questo mi viene da dire.

Quali sono gli artisti a cui ti ispiri o ti sei ispirata?

Sicuramente il mio gruppo preferito: I Beatles. Sono il mio primo punto di riferimento da quando ero piccola, poi con il tempo mi sono appassionata molto anche al jazz, alla musica soul e all’hip hop moderno. Ultimamente seguo molto Lana Del Rey e Sia.

“Domani è un altro giorno” è una frase che solitamente viene usata per sperare in meglio. Può essere questo un messaggio implicito del brano?

Si, è un messaggio implicito anche se nel testo dico “Domani è un altro giorno infame e senza un sogno” [ride], però il fatto che il pezzo sia intriso di ironia sicuramente alla fine di tutto vuole dare speranza, anche se nel testo sono pessimista il messaggio finale è  speranza.

Quali sono le figure femminili di riferimento nella tua vita?

Sicuramente mia mamma e mia zia, sono cresciuta con loro e abbiamo un rapporto splendido.

Parlaci del videoclip (uscito il 18 maggio)

Il videoclip rispecchia la canzone, è pieno di contrasti e paradossi. Ci sono scene prese dalla vita quotidiana, perché il testo parla di situazioni reali, ci sono io che ballo su un tetto e anche qui, il tetto può avere duplice significato: bello o brutto; e poi ci sono io che vado in una discarica e sicuramente, è l’immagine più forte. Siamo andati a girare in una discarica nei pressi della periferia di Milano in una giornata di pioggia, quindi panorama molto cupo e triste in contrasto con me che sono vestita colorata e piena di fiori [ride]. Quindi sicuramente il video rispetta moltissimo la veridicità della canzone.

Progetti futuri?

Sicuramente farò un EP ad ottobre, e un album l’anno prossimo dove verrà inserita anche questa  canzone.

Guarda il video Ufficiale di “Domani è un altro giorno”

Chiara Giammarioli

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